La depressione: una malattia democratica
Da secoli la depressione colpisce tutti, anche Sovrani, come riferisce il Re Davide nel Salmo 23:4: "Benché io cammini nella valle della profonda ombra, non temo alcun male perché tu sei con me" e nel Salmo 38:6: "Sono avvilito e affranto; tutto il giorno vado in giro con tristezza". Visti gli aumenti della depressione sia tra gli adulti, ma anche tra noi giovani, che relazione esiste tra la Salute Mentale, la Speranza e la Fede?


Che cos'è la depressione?
La depressione o disturbo depressivo è un insieme di disturbi psicologici che alterano in modo significativo l'umore di chi ne è colpito, portandolo ad una perdita di interesse e di piacere nei confronti delle attività quotidiane. Semplificando: si possono definire i disturbi depressivi come un profondo sentimento di tristezza prolungato nel tempo.
Spesso, i disturbi depressivi sono accompagnati da sintomi psicosomatici (fibromialgia, stanchezza cronica, emicrania, problemi intestinali, dolore cronico, etc), che vanno ad aggravare lo stato di salute psico-fisica della persona che soffre di depressione, trascinandola in un circolo vizioso negativo.
L'insieme di tutti i sintomi della depressione compromettono il normale svolgimento della quotidianità di chi ne soffre, al punto da creare un profondo disagio incidendo negativamente sulle relazioni sociali e lavorative della persona interessata. L'apparente invisibilità del disturbo e i molti pregiudizi, che ruotano attorno al concetto di disturbi mentali rendono difficile, per noi non professionisti, evidenziare lo stato depressivo come una vera e propria patologia e non uno stato d'animo passeggero. Spesso si tende a banalizzare definendolo come un momento di stanchezza o un malessere derivato dal troppo studio e lavoro, o dallo stress. Ad un osservatore esterno può sembrare impossibile che una persona apparentemente sana non riesca a vivere la quotidianità, rifiutandosi di uscire di casa (anche solo per andare a scuola, fare una passeggiata o per vedere gli amici) e trascorrendo le giornate in uno stato di apparente pigrizia e inerzia.


Perchè accade?
Non esiste una singola causa che spieghi perché una persona possa attraversare un periodo di profonda sofferenza o sviluppare disturbi dell'umore. Spesso, alla base ci sono molteplici fattori che si intrecciano tra loro. Da un lato, possono esserci elementi biologici, come una predisposizione genetica che rende alcune persone più vulnerabili di altre. Dall'altro, eventi traumatici o difficili vissuti nel corso della vita possono avere un impatto significativo: la perdita di una persona cara, tensioni o conflitti familiari irrisolti, esperienze di bullismo o discriminazioni che minano l'autostima, o il peso di una malattia cronica che limita la qualità della vita.
Non bisogna dimenticare anche il ruolo che svolgono fattori più contemporanei: l'uso eccessivo dei social media, ad esempio, può generare un senso di inadeguatezza e isolamento, alimentando ansie e insicurezze. Allo stesso modo, l'abuso di sostanze come droghe o alcol può peggiorare o scatenare condizioni psicologiche già fragili. Inoltre, le difficoltà economiche, la precarietà lavorativa e l'incertezza sul futuro contribuiscono a creare un clima di stress continuo che si somma agli altri problemi.
È importante comprendere che ogni persona è unica, con una propria storia, sensibilità e capacità di resilienza. Ciò che per qualcuno può rappresentare un "momento difficile" passeggero, per un'altra persona può trasformarsi in un vero e proprio "buco nero", un vortice di dolore e disperazione che sembra impossibile da superare senza aiuto.

COME AFFRONTARLA
Chiedi AIUTO e affidati a professionisti
Il primo passo per affrontare la depressione è riconoscere di aver bisogno di supporto e rivolgersi a uno psicologo o una psicologa. La psicoterapia è uno strumento fondamentale che ti aiuta a comprendere cosa sta succedendo dentro di te, a spezzare i pensieri negativi e a ritrovare energia e motivazione. In alcuni casi, il medico può consigliare anche farmaci antidepressivi, che vanno sempre assunti sotto controllo specialistico. L'importante è non aspettare che la situazione migliori da sola, ma agire con coraggio e consapevolezza.
Spiritualità e benessere interiore
Uno studio della Baylor University ha dimostrato che pratiche come la preghiera o la meditazione, quando vissute con fiducia e speranza, possono ridurre significativamente ansia e stress. Anche la Columbia University ha evidenziato che le pratiche spirituali aiutano a "ispessire" le aree del cervello legate alla resilienza e alla capacità di affrontare le difficoltà. Non importa se sei religioso o meno: trovare uno spazio dove connetterti con qualcosa di più grande – che sia attraverso la meditazione, la preghiera, l'arte o l'immersione nella natura – può donarti un senso di pace e un rinnovato significato.
Come ha saggiamente detto il professor Galimberti:
"Affrontare la depressione solo con i farmaci significa toglierle la parola, impedirsi di ascoltare la sua verità."
Spesso, per curare un'anima ferita, ciò di cui si ha più bisogno è qualcuno che sappia davvero ascoltare, con empatia e pazienza. Può essere un amico, un terapeuta, la famiglia, o la chiesa: qualunque sia la figura di supporto, non devi mai sentirti solo in questo percorso.
Autrice: Elisa Rosace